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E' stata pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale n.120 del 25 maggio 2010 la Legge n.73/2010
che converte il D.L.40/2010, riformando la disciplina dell’attività
edilizia libera (art. 6 Testo unico edilizia D.P.R.380/01).
La legge converte (con
modificazioni) il decreto legge 25 marzo 2010 n. 40 (cd. decreto
incentivi). L’articolo 5 del decreto-legge, (che riformava
l’articolo 6 del Testo unico dell’edilizia - DPR 380/2001), dedicato
alla “Attività edilizia libera”, è stato ulteriormente riformato
dalla legge di conversione: si è giunti così ad una nuova e
“definitiva” disciplina dell’attività edilizia libera, nell’ambito
del Testo unico dell’Edilizia.
Le nuove disposizioni
dell’articolo 6 del Testo unico, ora vigenti, distinguono in
particolare dieci tipologie di interventi edilizi, sottratte al
normale regime dei titoli abilitativi edilizi (DIA e permesso di
costruire). Di queste dieci tipologie di interventi, cinque sono
esentate da ogni adempimento formale (fatte salve le normative di
settore e le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali),
quattro sono soggette ad una previa comunicazione al Comune
dell’inizio dei lavori, a cura del proprietario dell’immobile (o di
altro soggetto avente titolo), ed un’ultima tipologia di interventi
(rientranti nell’ambito della manutenzione straordinaria) è soggetta
sia alla comunicazione al Comune che alla presentazione di una
relazione firmata da un tecnico abilitato.
Per approfondimenti, si
allega il testo dell’articolo 5 del decreto-legge 40/2010 coordinato
con le modifiche apportate dalla Legge 73/2010. |